Università degli studi di Pavia

 

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Settima 
Lectura Dantis Ghisleriana


6 Maggio 2014, Aula Goldoniana, Collegio Ghislieri.

h. 9.30
Presentazione del volume:
LUCIANO GARGAN, Dante, la sua biblioteca e lo Studio di Bologna, Padova, Antenore, 2014
Intervengono CARLA RICCARDI e CARLA CASAGRANDE.

h. 10.30
MARCO ARNAUDO, L’ignota fortuna della Divina Commedia nel Seicento italiano.

h. 11.30
NATASCIA TONELLI, Un ascensore per l'inferno (lettura di Inf. XXI)

h. 15.00
Presentazione del volume:
Nuove prospettive sulla tradizione della Commedia. Seconda serie (2008-2013), a cura di ELISABETTA TONELLO e PAOLO TROVATO, Padova, Libreriauniversitaria.it, 2013.

Ne discutono con i curatori ANDREA MAZZUCCHI e MARZIO PORRO.

Coordina MIRKO VOLPI.


 
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24 e 25 Marzo 2014, Sezione di scienze della Letteratura, dell’Arte e dello Spettacolo.

Seminario LETTERATURA, OPERA LIRICA, CINEMA (MANZONI, VERDI, BOITO, SHAKESPEARE).
Dedicato alla memoria di Cesare Segre.

Per il programma delle due giornate di seminario, si veda la pagina "Attività Didattica".
 
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Seminario TEXTUS (patrocinato dal Dipartimento di Studi Umanistici e dal Dottorato in Scienze del testo letterario e musicale), presso l'aula III del Palazzo centrale della nostra Università.

Prospettive e obiettivi.

L’obiettivo di questo Seminario vorrebbe essere prima di tutto il confronto scientifico tra esperienze diverse di ricercatori, dottorandi e studenti laureandi nel campo comune della cultura “umanistica” nel senso più largo. Infatti, l’esigenza di uno spazio dove poter confrontare in modo scientificamente rigoroso metodi e prospettive appare condizione preliminare per il continuo procedere della ricerca, e per nutrire e arricchire le attività di ciascuno.

Perché un ciclo di incontri.

Invece che ad una singola occasione, cioè ad un momento una tantum di discussione, abbiamo pensato ad una serie di incontri, proprio allo scopo di alimentare un centro di dibattito che possa incidere poi nella pratica concreta della ricerca quotidiana, orientandola verso quella fondamentale prospettiva dialettica che sola, crediamo, contribuisce a definire il fattore più propriamente scientifico della ricerca in campo umanistico. La duratura consuetudine al dibattito potrà certo anche far sviluppare proficui legami tra i partecipanti, sempre nel segno del confronto reciproco. Il dialogo tra approcci e metodologie differenti risulta poi essenziale per la maturazione di ogni percorso di ricerca. A rendere fruttuoso il dialogo sarà la comune consapevolezza dell’importanza dei nostri studi e della loro perdurante significatività – con la certezza che gli studi umanistici, se fatti con la dovuta serietà, con la necessaria apertura mentale e metodologica, con la strenua volontà di capire, di approfondire, di fare ricerca nel senso più alto e nobile del termine, abbiano ancora molto da dire e rivestano ancora un ruolo centrale nella società.

Modalità.

Abbiamo pensato a incontri di massimo due ore ciascuno: ad una relazione di un’ora (al massimo) seguirà un dibattito il più ampio e allargato possibile con i partecipanti all’incontro. Di volta in volta il pubblico potrebbe essere diversificato, ovviamente, ma tendenzialmente vorremmo che almeno la maggior parte dei relatori autopropostisi possano poi essere presenti anche agli altri incontri – in modo da dilatare e far perdurare il confronto tra gli approcci scientifici diversi.


 
 
 
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